|

Il monte
Kick, in lontananza al centro del vallone,
visto dall'Alpe di Loo inf.
|
le
pių belle :
Il vallone
di Loo ed il Monte Bianco dalla vetta
Ridiscendendo
il vallone di Loo, presso l'alpe omonima
|

|
|
BREVE
DESCRIZIONE
La Valle di Gressoney, come la Valsesia e la
Valle Anzasca, fu interessata nel Medioevo da due ondate migratorie che
portarono sul versante Sud delle Alpi una popolazione di origine
germanica: i Walser.
Molto č stato scritto su questo popolo e alle molte autorevoli
pubblicazioni si rimanda per maggiori notizie.
Una cosa comunque appare subito con evidenza a coloro che visitano le alte
vallate che adducono al Monte Rosa: dell'antico dialetto tedesco parlato
dai Walser sono rimaste molte testimonianze nella toponomastica di vaste
regioni; Loamatten, Bodma, Loo, Kick sono i nomi che si incontreranno in
questa escursione e che sono chiaro esempio di quanto appena affermato.
La salita si svolge inizialmente in un bosco misto, dove prevalgono larici
e aceri, e quindi in un bel bosco di abeti: tornati in un lariceto via via
pių rado, si arriva, superando un tratto abbastanza ripido, nel Vallone
di Loo, dove il paesaggio si fa assai dolce: camminando tra praterie e
torbiere ed attraversando caratteristici alpeggi, tra i quali assai
interessante č l'Alpe di Loo superiore, si guadagna infine la vetta posta
proprio al centro del vallone, vetta da dove appare in lontananza, ad
occidente, il Monte Bianco.
Claudio Trova, Giuliano Tomasetti
& Fulvio Ferrua
torna
a IN VETTA !
|