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Dislivello:
820 m. circa
Esposizione:
prevalentemente sud fino al colletto 2680 m.; ovest e nord-ovest nell'ultimo
tratto (pietraia sotto la cima).
Difficoltà:
E fino al colletto; l'ultimo tratto, tra quest'ultimo e la cima, è da
ritenersi EE risultando E solo se le condizioni sono ottimali (assenza
totale di nebbia o neve gelata).
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BREVE
DESCRIZIONE
Posta nel cuore del Parco
Naturale dell'Orsiera-Rocciavrè, la Punta Cristalliera è una delle cime
più importanti della zona. Seconda in quota soltanto allo stesso monte Orsiera (m. 2890), questa
bella vetta è sicuramente una delle più famose e frequentate della media
Val Chisone; dal lago del Laus essa appare come un'imponente montagna
rocciosa: nonostante il suo aspetto assai severo, essa può essere
comunque raggiunta con un percorso escursionistico passando dal colletto
profondamente incassato tra la cima e la Punta Malanotte. L'itinerario che sale dal rifugio Selleries si svolge interamente
attraverso praterie, costeggiando tra l'altro due splendidi laghetti:
soltanto nell'ultimo tratto occorre superare una faticosa pietraia,
percorrendo la quale è possibile osservare formazioni a piccoli cristalli
bordeaux lucenti di granati, un minerale tipico del serpentino.
Dalla cima, sormontata da una croce della Giovane Montagna di Moncalieri,
si gode un grandioso panorama: sono ben visibili sia il Rocciavrè sia le
due cime dell'Orsiera mentre, in lontananza, risaltano il Monviso (verso
sud) ed il Rocciamelone (verso nord-ovest).
L'itinerario
è stato pubblicato su
"LA PIAZZA" mensile della provincia di Cuneo - Agosto 1999
(Claudio Trova - "La punta Cristalliera")
Claudio Trova
& Giuliano Tomasetti
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