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BREVE
DESCRIZIONE
Il Monte Cosfrone
rappresenta la cima più orientale del lungo arco di monti che separano
questo recondito angolo di Piemonte dalla Liguria e da un'altrettanto
recondita propaggine dell'Emilia, arco che chiude a mezzogiorno la Val
Borbera e che termina a occidente con il Monte Antola, passando attraverso
l'Ebro (che con i suoi 1700 m. rappresenta il punto più alto della
provincia di Alessandria): l'intera catena con le sue vette dalle forme
morbide è visibile dalla sommità del Cosfrone. L'ambiente è tipicamente appenninico; boschi di latifoglie e prati con
numerose specie arbustive, alcune tipicamente mediterranee come la
profumatissima ginestra, assai rigogliosa nella tarda primavera: le
praterie sommitali sono celebri per la fioritura dell'Arnica, pianta
medicamentosa i cui caratteristici fiori gialli abbondano all'inizio
dell'estate. Nella tarda primavera è invece assai piacevole il contrasto cromatico
creato dalla presenza contemporanea del giallo e del bordeaux delle
Dactilorize, orchidee selvatiche tipiche dei pascoli montani, e del blu
intenso delle Genziane acauli, specie tipicamente alpina. L'escursione può essere effettuata durante tutto l'anno, tranne quando fa
molto caldo o in presenza di innevamento abbondante.
Claudio Trova
& Giuliano Tomasetti
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