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BREVE
DESCRIZIONE
L'ambiente calcareo
rappresenta sicuramente uno degli aspetti più caratteristici delle Liguri:
la Cima Cars, o du Cars, come lascia intendere lo stesso nome, non fa
certo eccezione e, anche se in misura meno evidente rispetto ad altre
località di questo tratto delle Alpi, mostra gli elementi tipici
dell'ambiente carsico, con rocce biancastre dalle forme intensamente
levigate dalle acque meteoriche.
Questa bella vetta, risalibile con percorso tipicamente escursionistico,
ha il vantaggio di essere isolata, spostata rispetto allo spartiacque che
delimita a nord la Valle Tanaro e lungo il quale si collocano le vette
più alte delle Alpi Liguri: questo fatto consente alla Cima dei Cars di
essere forse uno dei migliori punti panoramici sull'intera catena che si
sviluppa dal Mongioie al Marguareis; in particolare è completa la visione
sullo stupendo dolomitico versante settentrionale di quest'ultimo,
versante solcato dal celebre ed evidente Canalone dei Genovesi.
Ben visibili sono anche la Conca delle Carsene, una zona carsica di
straordinario interesse turistico e speleologico e l'intero spartiacque
Pesio-Vermenagna, fino alla bifida vetta della Bisalta; completa è infine
la visione della Valle Ellero, chiusa a sud dalla Cima delle Saline ed
aperta a nord sulla pianura cuneese.
La zona, inclusa nel Parco della Valle Pesio e Tanaro, è assai
interessante anche dal punto di vista botanico: il primo tratto
dell'escursione si svolge infatti in uno dei più bei boschi di abeti
bianchi di tutto l'arco alpino mentre le praterie sommitali presentano a
primavera rigogliose fioriture, tra le quali colpiscono sicuramente quelle
delle coloratissime ed abbondantissime viole e quelle delle grosse anemoni
sulfuree.
Claudio Trova
& Giuliano Tomasetti
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