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BREVE
DESCRIZIONE
La catena dei Breithorn appare dal versante
svizzero come un'imponente muraglia percorsa da alcune esili coste nevose,
la più celebre delle quali conduce con classica via alpinistica di media
difficoltà alla vetta orientale; a differenza di quest'ultima, che
richiede anche dal versante italiano qualche passaggio su roccia per
essere salita, la cima centrale e quella orientale sono raggiungibili con
relativa facilità dalla Testa Grigia (m. 3480), punto di arrivo della
funivia che sale da Cervinia fino agli impianti di sci estivo del Plateau
Rosa.
Il Breithorn Occidentale è sicuramente il più frequentato, essendo la
meta più vicina ed anche la vetta più alta della catena; una quantità
di persone sicuramente molto inferiore raggiunge la vetta del Breithorn
Centrale, altrettanto panoramica ed interessante: l'itinerario descritto
nel seguito riguarda appunto quest'ultima cima ma si tenga presente che
nulla impedisce di abbinarne l'ascensione con quella del Breithorn
Occidentale.
L'escursione non presenta difficoltà: l'ambiente è tuttavia glaciale e
va percorso quindi con le dovute precauzioni, anche se non si attraversano
zone particolarmente crepacciate; inoltre nella parte terminale della
camminata si incontrano alcuni pendii di media pendenza e anche eventuali
cambiamenti meteorologici potrebbero creare problemi di orientamento a
persone non abbastanza esperte.
Dalla vetta è possibile fruire di un grandioso panorama che spazia dal
Cervino al Lyskamm ed a tutti i "quattromila" delle valli di
Zermatt e Saas-Fee; dal Breithorn Centrale è ben visibile anche la parete
Nord dell'Occidentale lungo la quale l'occhio esperto potrà individuare
alcune vie ben note agli alpinisti.
L'itinerario
dettagliato è stato pubblicato su LA RIVISTA DEL TREKKING
(numero di Agosto 1998)
Claudio Trova
& Giuliano Tomasetti
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