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Il monte Bocciarda
visto dalla carrareccia per l'Alpe Sellery
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le
più belle :
Dalla
vetta verso il Monviso
Dalla
vetta verso la Punta del Lago  Dalla
vetta verso l'alta val Chisone
Dalla
vetta verso la bassa val Sangone
Ridiscendendo
la
val Sangone
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BREVE
DESCRIZIONE
Alla testata della Val
Sangone risulta ben evidente la vetta del Monte Bocciarda, cima di media
grandezza raggiungibile esclusivamente con una lunga camminata.
L'escursione si svolge in una valle minore del torinese, al confine
orientale del Parco Naturale Orsiera-Rocciavrè, in un ambiente
caratterizzato nel tratto iniziale prevalentemente da boschi di faggi e
successivamente, a quote maggiori, da praterie ancora attivamente
utilizzate dal bestiame; possibili sono gli avvistamenti di camosci e
marmotte.
La vegetazione mostra i segni evidenti dell'esistenza di un clima che
durante il periodo estivo appare spesso brumoso, a causa dell'umidità che
salendo dalla pianura torinese, condensa in prossimità di questi rilievi:
per questo motivo l'escursione è consigliata nel periodo autunnale e
primaverile o al limite invernale nel caso di scarsità di neve.
Dalla vetta è possibile ammirare il solco vallivo del Chisone da una
parte e del Sangone dall'altra; in direzione Sud appare evidente il
Monviso mentre verso Ovest il panorama è caratterizzato dalla lunga
cresta che conduce alla Punta del Lago (m. 2527) oltre che dalle vette
della Punta Loson e del Monte Robinet (m. 2679). Verso Nord, sullo sfondo
dei monti del Canavese e della Val d'Aosta, si distingue bene l'abitato di
Giaveno e l'inizio della Valle Susa, con la caratteristica piramide
isolata del Monte Musinè.
L'itinerario
dettagliato è stato pubblicato su LA RIVISTA DEL CAI
(numero di Agosto 2001)
Claudio Trova
& Giuliano Tomasetti
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