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BECCA FRANCE (2348 - 2312 m.) |
Valle
della Dora Baltea Vallone di Verrogne |
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| AOSTA | ||
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La quota 2312 vista dalla quota 2348 della Becca France |
le |
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DISLIVELLO: 690 m. circa considerando le perdite di quota ESPOSIZIONE: inizialmente sud; oltre i 2250 m. il percorso si sviluppa su una cresta orientata da Nord-Ovest a Sud-Est. DIFFICOLTA': E |
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BREVE
DESCRIZIONE
L'escursione da Vetan, semplice e poco impegnativa, è sicuramente meritevole soprattutto per l'ampio panorama che si gode dalle due vette. Ampia è infatti la visione sulle cime valdostane a sud della Dora, dall'Emilius al gruppo del Rutor ed in particolare sulla Grivola, vera "star" dell'escursione, che attrae continuamente l'attenzione con in suo grandioso anfiteatro di roccia e ghiaccio e con la sua forma tipicamente ardita. Ben individuabili da un occhio più esperto sono anche la Becca di Nona, il gruppo degli Apostoli e del Roccia Viva in direzione di Cogne, i Denti del Broglio e la Punta Fourà sul fondo della Valsavaranche, la Granta Parei e la Punta Calabre in direzione di Rhêmes Notre Dame. Sempre verso mezzogiorno sono anche facilmente identificabili i profondi solchi delle vallate del Parco Nazionale del Gran Paradiso e della valle di La Thuile mentre verso settentrione si apre a semicerchio una sequenza di belle cime, di media altezza, molte delle quali di sicuro interesse escursionistico. A partire da sinistra s'individuano prima il Monte Rosso e quindi subito dopo il Vertosan, quindi al centro svetta l'ardito Mont Fallere (che supera i tremila metri di quota) mentre verso sinistra s'individua facilmente la Croix de Chaligne. Claudio Trova & Giuliano Tomasetti |
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