|
BREVE
DESCRIZIONE
I monti posti alla testata della val Curone hanno caratteristiche
tipicamente appenniniche: le creste spartiacque sono ampie e le forme
morbide; le altezze raggiunte sono relativamente modeste e l'ambiente è
largamente antropizzato. La presenza di un'ampio bosco di latifoglie (prevalentemente faggi) reso
più vario da numerosi gruppi di pini silvestri, l'ampio panorama sia
verso la pianura (oltre la quale in condizioni di buona visibilità
s'intravedono le più celebri cime alpine), sia verso le cime più alte
dell'Appennino Piemontese (monte Ebro e monte Chiappo, entrambi quotati
1700 m.), sia ancora verso alcune celebri vette dell'Appennino Emiliano
(monte Lesima e monte Alfeo) rendono comunque l'escursione piacevole ed
interessante. La camminata si svolge interamente lungo una pista agro-silvo-pastorale,
normalmente chiusa al traffico privato: per la presenza di un
evidentissimo tracciato, la salita può quindi essere considerata di
difficoltà "Turistica". Il momento migliore per effettuare la gita è sicuramente la primavera,
più esattamente i mesi di Aprile, Maggio e Giugno: la zona è invece
sicuramente da evitare nel periodo della caccia essendo intensamente
frequentata da cacciatori piemontesi, lombardi e liguri. La natura del terreno consente di effettuare l'intera escursione anche in
mountain-bike.
Claudio Trova
& Giuliano Tomasetti
torna
a IN VETTA !
|