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Cima ricoperta da boschi di larici, abeti e pini, ad
eccezione della cupola sommitale dove il bosco lascia posto ad aperte
praterie (come indica chiaramente il toponimo), si individua facilmente
dalla strada che da Cesana sale verso Bousson.
Si sale con una camminata, su sentiero evidente reso morbido dagli aghi di
larice, che ha inizio nella frazione Thures.
E' questa una borgata caratteristica, dove si possono ammirare vecchie
costruzioni e antiche baite ristrutturate dai tipici tetti costruiti con
assi di piante resinose.
Dalla vetta il panorama è assai vasto, nonostante la quota non
particolarmente elevata; così verso settentrione è visibile il
comprensorio sciistico del Sestriere, con le cime del Fraiteve e della
Banchetta.
Oltre Sestriere si distingue chiaramente la lunga dorsale che separa le
valli Susa e Chisone, una cima delle quali è ben conosciuta per motivi
storici: si tratta della Testa dell'Assietta, resa famosa per i fatti
d'arme risalenti al 1747.
Mentre verso nord-ovest l'attenzione non può che essere calamitata
dall'imponente piramide dello Chaberton, verso sud-ovest il panorama si
apre verso i passi che mettono in comunicazione Piemonte e Francia: anche
per tenere sotto controllo questi facili passaggi, sulla Cima del Bosco
furono edificate alcune postazioni militari, di cui oggi restano solo
ruderi.
Lontano, verso ovest, si possono infine ammirare le celebri vette
del Parco Nazionale francese degli Ecrins (Barre des Ecrins, Pelvoux, La
Meije).
Caratteristiche
dell’escursione
Località di partenza: Thures (piazzale a
quota 1690 m.)
Esposizione:
prevalentemente ovest e sud-ovest; un ultimo tratto sotto la cima è esposto
a nord-ovest
Dislivello: 690 metri circa.
Difficoltà: E
Segnaletica: segni biancorossi e cartelli con
l'indicazione "sentiero balcone"
L'itinerario
completo a cura di Claudio Trova è stato pubblicato su
Le Guide della Rivista del Trekking - Valle Susa - Clementi Editore, Genova
- 2004
Claudio Trova,
Giuliano Tomasetti & Fulvio Ferrua
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